“Cosa vedo dalla mia finestra?”

Questo il titolo dell’attività che la docente di Arte e Immagine, prof. ssa Filomena Puorto, ci ha dato da svolgere in questi giorni: disegnare ciò che vediamo dalla nostra finestra. Un’attività che ci ha portato ad osservare cose a cui prima non davamo molto peso, probabilmente perché eravamo presi da cose più importanti, ma che ora riusciamo a guardare in modo diverso. Questa attività mi ha fatto capire che molte volte non diamo la giusta attenzione alle cose e le riteniamo banali. Il virus purtroppo ci costringe a rimanere a casa, il numero dei contagiati continua a salire e questo rende la nostra permanenza ancora più lunga. L’ordinanza ci ha colto all’improvviso e, per far passare il tempo, ci ritroviamo a fare cose che prima non eravamo soliti svolgere. Anche il fatto di non avere più la libertà di prima ci porta a riflettere su cose a cui non davamo importanza. 

Quante persone si ritrovano la sera ad osservare il tramonto dalla propria finestra? Penso non molti, dato che noi ragazzi siamo tutti occupati dalla scuola e gli adulti dal lavoro. Il tramonto è il soggetto del mio disegno, non avevo mai notato che dalla mia finestra si potesse ammirare un panorama così bello e così romantico. Ho deciso di mettere in risalto un albero, lo trovo davvero bellissimo e amo il modo in cui i suoi colori si fondono con il resto del paesaggio. Mi sono ritrovata a riflettere sul fatto che di solito siamo troppo presi dai nostri problemi e non siamo in grado di goderci questi capolavori che la natura ci offre.

Anna Del Vecchio classe III B - Scuola Secondaria I grado - Caiazzo

Ecco i nostri lavori: "Cosa vedo dalla mia finestra"