23 aprile 2020. Giornata Mondiale del libro

Hai letto questo libro? No, preferisco vedere il film. Questa è la risposta più diffusa tra i ragazzi, ma la vera domanda è: un film ti regala le stesse emozioni di un libro? No, perché il film è il riassunto del libro. In un film non si possono rappresentare tutte le descrizioni sia fisiche che astratte presenti nel componimento. Qualche giorno fa c’è stata la Giornata Mondiale del libro.

Molto importante è ricordare quanto sia costruttivo leggere per la formazione personale. Un libro ti può insegnare tante cose, ti può far appassionare ad un argomento che inizialmente non rispecchiava i tuoi gusti o semplicemente ti può fare viaggiare nel mondo della fantasia.

Molti sono i libri che hanno fatto la storia, ma un libro come si giudica? Per me un libro è bello quando ti coinvolge completamente, quando leggendo la tua mente si isola dalla realtà e viaggia insieme a quella dello scrittore, quando la descrizione dei personaggi e dei luoghi è così dettagliata da farti sentire parte integrante di essi e, ovviamente, quando la lettura è così leggera e scorrevole che non vorresti mai smettere.

Leggere un libro ti fa sognare, ti consente di analizzare e discriminare ciò che è giusto o sbagliato nella vita. Un libro è vita per la mente è l’arma più potente contro l’ignoranza. 

Purtroppo le statistiche dicono che noi italiani leggiamo poco. Io mi ritengo fortunata perché sin dalla scuola primaria sono stata sempre invogliata a leggere. Il mio Istituto è molto attivo su questo tema. Possediamo una biblioteca ben fornita, nella giornata del Dante Day abbiamo partecipato all’iniziativa “Io leggo Dante” e ogni anno aderiamo a “ioleggoperchè”, la grande iniziativa nazionale di promozione della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori.

 

In questi giorni di restrizioni apriamo tutti un libro per avere la possibilità di viaggiare e …buone letture a tutti!

 

 Maria Rita Pepe classe III sez. C – Scuola Secondaria I grado Caiazzo

 

(Il disegno nella Home è stato realizzato da Maria Rita Pepe)