Giornata mondiale diritti dell' infanzia e dell'adolescenza

Il 20 novembre ricorre la Giornata Mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in cui si riconferma la necessità di un impegno universale per tutelare i diritti inviolabili dei bambini e dei ragazzi. Il 20 novembre del 1989 è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Convenzione sui diritti dell’infanzia, un documento che per la prima volta riconosce i minori titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali.

Alla Convenzione hanno partecipato 196 paesi e l’Italia ha aderito con la Legge n. 176 del 27 maggio del 1991. La Convenzione è composta da 54 articoli ed è divisa in tre parti. Nonostante la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, le condizioni di vita di milioni di minori solo ancora oggi inaccettabili, i loro diritti fondamentali vengono violati continuamente e la Giornata Mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza si propone proprio di far riflettere su come garantire tali diritti e su come tutelare i più deboli e vulnerabili.

In molti Paesi esistono crisi economiche, politiche e sociali, pensiamo alle favelas e alle bidonville che emergono nelle periferie delle grandi capitali del Sud del mondo. Anche nel nostro paese tanti minori sono a rischio a causa dell’alcol, delle droghe, del bullismo, del cyberbullismo. Inoltre tanti bambini e adolescenti arrivano sulle nostre coste senza assistenza, tutela legale e possibilità d’integrazione. Nella Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti, tutti possiamo fare qualcosa in più, tutti possiamo fare la nostra parte perché i bambini sono il futuro del mondo.

Amanda Almaviva classe I A – Scuola Secondaria I grado - Caiazzo

Lavori degli alunni del plesso di  Cameralunga:

Il futuro che vorrei? Me lo leggi in faccia

Lavori degli alunni della classe III  di Castel Campangnano

Nella Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, i bambini della classe terza di Castel Campagnano, partendo dalla lettura di una filastrocca dell’autrice Germana Bruno e di alcune favole in esse citate quali Cenerentola, Pollicino, Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso, il Brutto Anatroccolo e infine la Piccola Fiammiferaia, hanno ricostruito alcuni diritti fondamentali che ancora oggi purtroppo in alcune parti del mondo sono ancora violati.

 

Lavori degli alunni della Scuola Primaria di Piana di Monte Verna

Accogliendo l’invito pubblicato sul sito del nostro Istituto a riflettere sul significato di questa giornata, e facendo nostra la proposta dell’Unicef,  “Il futuro che vorrei me lo leggi in faccia”, tutti i bambini del plesso di Piana di Monte Verna sono stati guidati dalle insegnanti a parlare di questa giornata, importante per loro e per i loro coetanei meno fortunati,

La risposta dei bambini e delle famiglie è stata entusiasta e immediata: quasi la totalità dei bambini ha scritto il suo sogno sulla sua mascherina che poi ha indossato per farsi fotografare; in tanti hanno disegnato il loro desiderio su un foglio.

Sono gocce che aiutano a vincere la difficoltà della distanza…Una distanza che si fa sempre più sottile grazie alla capacità e alla volontà di andare oltre lo schermo del computer, facendone soprattutto, del computer, soltanto uno strumento utile, da dominare, per sentirsi vicini e legati per sempre.

Possiamo avere fiducia in questa generazione. Saranno degli adulti responsabili e capaci di costruire un mondo di pace e di fratellanza.

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