"Giornata dei calzini spaiati"

Venerdì 5 febbraio, in occasione della “Giornata dei calzini spaiati”, tutti i bambini delle classi della scuola Primaria di Castel Campagnano sono arrivati a scuola con calzini diversi e colorati. Con questa giornata hanno voluto colorare il mondo e il cuore, condividendo valori come l’amicizia, il rispetto per gli altri e soprattutto per le diversità. Hanno realizzato tantissimi disegni dopo aver visionato il film Wonder e ascoltato il racconto e la ballata dei calzini diversi. I bambini hanno capito perfettamente il senso di questa giornata; ciò è stato chiaro soprattutto quando tutti insieme hanno esclamato: “Anche se un calzino ha le stelle o i pois o le righe, tutti possiamo essere amici”.   

Filastrocca Delle differenze

Tu non sei come me, tu sei diverso

Ma non sentirti perso

Anch’io sono diverso, siamo in due

Se metto le mie mani con le tue

Certe cose so fare io, ed altre tu

E messi insieme sappiamo far di più

Tu non sei come me: sono fortunato

Davvero ti sono grato

Perché non siamo uguali

Vuol dire che tutt’e due siamo speciali

(Bruno Tognoli)

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Dalla Scuola Primaria di Ruviano - VIDEO

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Dalla Scuola dell'Infanzia di Piana di Monte Verna

L' iniziativa della “Giornata dei calzini spaiati" è stata pienamente accolta dalla II sezione della scuola dell' infanzia di Piana di Monte Vera, nella quale si è affrontato il tema della diversità. Accolto sia dai genitori che dai bambini in maniera entusiasmante la proposta di indossare calzini spaiati, i piccini sono stati invitati a riflettere sul tema in questione, grazie anche alla lettura di un racconto e dell' esposizione dei propri calzini. Il risultato è stato quello di tanti piedini colorati o rigati a formare un gran bel cerchio.

Non si sono tirate  di certo indietro le docenti della sezione che anche loro hanno rivoltato il proprio cassetto e scelto i calzini più colorati presenti.

Il racconto che è stato letto è questo.

“C’era una volta un vento allegro che amava scombussolare le cose. In particolare gli piacevano moltissimo gli stendini sui balconi. In verità aveva una passione sfrenata per gli stendini con appesi i calzini colorati. Calzini rossi, gialli, verdi, a pois, a rombi, con gli orsetti con le rane, con le stelle, con un buco… Quando vedeva tutti quei calzini impazziva dalla gioia e con un turbinìo li faceva svolazzare di qua e di là. Gli piaceva spaiare i calzini e avvicinare poi le righe alle stelle, le rane ai maialini, i pois alle spirali creando una sorta di allegro arcobaleno. Quando ciò succedeva i calzini inizialmente guardavano i nuovi compagni con un po’ di timore, con diffidenza…quando mai un pois poteva fare amicizia con una stella, o quando una striscia poteva legare con un gregge di pecorelle? I primi sguardi erano sempre di sospetto, ma presto anche i calzini si accorgevano di quanta allegria creava la loro differenza e di quanto fosse bello avere come amico qualcuno di così diverso da se stessi.  Il vento li osservava da lontano e, senza che nessuno potesse vederlo, sorrideva”.

La diversità è un tema da affrontare già in tenera età che apre un mondo da scoprire, includere e integrare.

Sono presenti ormai in quasi tutte le classi bambini provenienti da altri Paesi o bambini diversamente abili e pensare che la loro presenza rappresenti un valore aggiunto è la base sulla quale costruire coscienze e personalità di cittadini del futuro.

La diversità di indossare calzini appaiati ci renderà tutti uguali. Guardare la diversità con occhi diversi, con cuore e mente aperti indirizzerà tutti alla formazione del concetto che la parola “Diverso" non ha un' accezione negativa, ma bensì positiva.

Ormai è fuori luogo anche la frase “Dobbiamo imparare ad accettare il diverso". Ma diverso da chi? Diverso da cosa. Sarebbe il caso di insegnare ai bambini che ognuno nella propria unicità è diverso.

Si è diversi nei modi di parlare, camminare, vestire e quindi … via ogni pregiudizio e apriamo le menti dei più piccoli ad un mondo pienamente diverso.