Giornata della Memoria e dell'Impegno - 19 marzo 2021

- Dalla scuola secondaria di I grado

21 marzo 2021 … “a ricordare e riveder le stelle”

In occasione della XXVI edizione della Giornata dedicata alla memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie, mi sono soffermata a riflettere su una celebre frase pronunciata dal giudice Paolo Borsellino che a mio parere incarna la missione di un uomo che ha fatto la storia del nostro Paese. “È bello morire per ciò in cui si crede: chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”.

Tali parole sono emblematiche… racchiudono la fragilità dell’uomo, del padre, del marito, della persona che teme la morte e ne esterna la paura. Tuttavia al contempo sono intrise di una determinazione, di una forza e di un coraggio che solo pochi riescono a mantenere fino alla fine.

Borsellino certamente sapeva che il suo impegno nella lotta alla mafia gli aveva messo un bersaglio addosso, sapeva che la politica non lo avrebbe protetto, sapeva di essere solo nella sua battaglia. Tutto ciò, però non ha fermato il suo impegno, non lo ha rallentato, non gli ha fatto fare un passo indietro che forse gli avrebbe salvato la vita.

Questa è la sostanziale differenza che lo distingue da molti suoi contemporanei e, purtroppo, anche da molti nostri contemporanei. L’irriducibile consapevolezza che solo sulla legalità si può basare una società equa, che è necessario spazzare via oltre che le organizzazioni criminali, anche quel mondo di mezzo che rappresenta il bacino naturale per la loro crescita, che non bisogna girare la faccia di fronte all’ingiustizia e trincerarsi dietro il muro dell’omertà.

In questo giorno così pieno di significato ci soffermeremo, richiamando la Divina Commedia di Dante, “a ricordar e a riveder le stelle”, cioè a richiamare alla memoria coloro che hanno perso la vita ingiustamente e che costituiscono le stelle del nostro firmamento. Ogni giorno abbiamo il dovere di onorare la loro memoria in questa lotta impari, di tributare loro i degni onori così come conviene agli eroi, ma non con parole vuote, quelle lasciamole ad altri, basterà promettere a noi stessi che non vanificheremo tale sacrificio, che denunceremo sempre l’illegalità, che percorreremo sempre il sentiero tortuoso della giustizia e della legalità.

Lucia Cozzoni classe I C - Scuola Secondaria I Grado - Caiazzo

 

Una giornata che nasce dal dolore di una mamma che ha perso suo figlio nella strage di Capaci, Antonino Montinaro caposcorta del giudice Giovanni Falcone, e del quale non sente pronunciare mai il nome. Ufficialmente è stato scelto il 21 marzo perché in questo giorno la natura si risveglia e si rinnova la primavera della verità e della giustizia, è infatti attraverso la memoria che si può credere in futuro diverso.

Un Giorno di riflessione, di comunanza d’intenti, di vicinanza ai familiari delle vittime innocenti delle mafie. Ogni anno una città diversa si impegna nel ricordare un lungo elenco di nomi affinché rivivano ancora nella memoria di ognuno di noi e sia viva la loro dignità.

In questi tempi difficili in cui è necessario restare a casa, la memoria viene affidata ai media, al web, ai social.

La città di Palermo ha voluto dedicare a questa giornata un albero presente da anni proprio davanti all’abitazione del giudice Giovanni Falcone e di sua moglie in memoria anche degli uomini della scorta.

Un albero che via via si è andato riempiendo di fiori, disegni e messaggi dedicati al magistrato ucciso dalla mafia.

Asia Negri classe I C – Scuola Secondaria I grado - Caiazzo

 

Il padlet raccoglie disegni, pensieri, riflessioni, lettere che simbolicamente gli alunni hanno lasciato sull’albero di Falcone e che sono stati pubblicati così come sono stati scritti, perché frutto della loro spontaneità.

“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene” (P. Borsellino)

“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e cammina a testa alta muore una volta sola.” (G. Falcone)

"Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi. Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente" (P. Impastato)

Il nostro PADLET: "L'Albero di Falcone

Libro digitale creato da Luigi Califano e Stefano Mongillo con l'aiuto degli studenti I. C. Aulo Attilio Caiatino - Scuola Secondaria I grado - Caiazzo

- Dalla scuola Primaria di Piana di Monte Verna

In occasione della giornata della legalità, una manifestazione nata per commemorare le vittime delle stragi mafiose, gli alunni della classe terza della scuola primaria di Piana di Monte Verna hanno visionato video sul significato della legalità, hanno ascoltato canzoni sulla legalità e hanno realizzato disegni.

- Dalla scuola Primaria di Cameralunga

XXVI Giornata della memoria e dell’ impegno.

“A ricordare e riveder le stelle - cultura e memoria”

 Il plesso di Cameralunga, raccogliendo l’ invito della Dirigente Scolastica dell’ Istituto Comprensivo di Caiazzo,  si è unito all’ abbraccio ideale di tutta l’ Italia,  ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, nella giornata dedicata al loro ricordo. In tutte le classi della scuola primaria sono state organizzate attività,  momenti di riflessione, di raccoglimento al fine di far rivivere gli uomini e le donne e di mantenere vive le  idee e l’ esempio di chi ha combattuto a viso aperto la criminalità.

Gli alunni della classe terza  con disegni e semplici riflessioni chiedono e auspicano un futuro libero dalle mafie.

I ragazzi della classe quinta hanno voluto testimoniare il  percorso che hanno effettuato con le loro docenti, raccogliendo in un padlet i loro pensieri , i loro sentimenti, la loro testimonianza.

Ecco il nostro PADLET

- Dalla scuola Primaria di Caiazzo

Gli alunni di tutte le  classi della scuola Primaria di Caiazzo centro, attraverso i loro elaborati, hanno compreso che solo perseguendo la legalità in ogni azione quotidiana sarà possibile la repressione di CRIMINI piccoli o grandi che siano e dunque nel più ampio significato rispettare e far RISPETTARE LE REGOLE DEL PATTO SOCIALE, fondamentali per la convivenza civile.

- Dalla scuola Primaria di Ruviano

PADLET: 21 marzo...a riveder le stelle

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